NASCITA DI ORLANDO Cartello dipinto da Natale Napoli

SICILIAN PUPPETS SERIES

Rassegna teatrale di Opera dei pupi siciliani

5 febbraio > 31 ottobre 2021

Acireale (CT), Alcamo (TP), Messina, Palermo, Sortino (SR)

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Domenica 30 maggio_18.00

Spettacolo
Come Orlando nacque in Sutri 
di Alessandro e Fiorenzo Napoli
Compagnia Marionettistica Fratelli Napoli
Copione elaborato sula base dei canovacci di tradizione dell'Opira catanese
 

Palermo, Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino

Piazzetta Antonio Pasqualino, 5

 

 

Milone d'Anglante s'innamora, riamato, di Berta, sorella di Carlo Magno. In seguito alla loro "fuga d'amore", Carlo li bandisce dalle terre cristiane.

Da qui si dipana una lunga serie di avventure che condurrà alla forzata separazione degli sposi e alla nascita di Orlando in Sutri.

Il racconto delle peripezie di Berta e Milone e dell'infanzia tutta italiana di Orlandino era noto nella penisola attraverso varie fonti: il VI libro de I Reali di Francia di Andrea da Barberino e i poemi in ottave Le prime imprese di Orlando di Lodovico Dolce e Orlandino di Teofilo Folengo. I materiali narrativi desunti da queste opere confluirono tutti nella Storia dei Paladini di Francia di Giusto Lodico, compilazione ottocentesca che fu fonte letteraria autorevole per tutti i pupari siciliani.

Gli upiranti catanesi arricchivano la tradizionale messinscena di questi episodi con alcune interessanti varianti. La nascita di Orlando, avvolta in un'atmosfera fiabesca particolare, era segnata da eventi prodigiosi. Il futuro campione della Cristianità nasceva in una grotta, povero come Gesù Bambino, e sul neonato scendevano a elargire i loro doni San Giorgio cavaliere (o San Michele arcangelo) e due fate madrine, secondo ben noti schemi fiabeschi della tradizione popolare. Orlando fanciullo compiva le sue scorribande a Sutri accompagnato sempre da Peppininu, la maschera dell'Opira catanese, che era per il piccolo eroe guida, custode e amico. Insieme, i due si facevano beffe dei traditori magonzesi Gano e Ginamo, che formavano una coppia di irresistibile comicità.

Lo spettacolo intende far riassaporare al pubblico contemporaneo l'atmosfera gioiosa di quelle serate di chiamo, ripercorrendo le avventure in Africa dell'esule Milone e il magico momento dell'elargizione dei doni a Orlando, fino all'atteso scioglimento finale del perdono di Berta e alla famosa scena della liberazione di Milone in Biserta da parte del suo degno allievo Ruggiero di Risa.

 

Compagnia Marionettistica Fratelli Napoli. Rappresenta l'antica tradizione dell'opera dei pupi catanese. Don Gaetano Napoli fondò la compagnia nel 1921, affidandola successivamente ai tre figli Pippo, Rosario e Natale. I Napoli, oltre a proporre spettacoli con recita a soggetto, rappresentano testi basati sulla tradizione degli antichi canovacci nei quali una moderna drammaturgia dell'opera dei pupi riesce a tener conto delle regole tradizionali di messinscena. Sulla base di codici tramandati da padre in figlio, il sentimento si fa gesto, comunicazione, arte. Le scene, le armature, i costumi, i suoni e quella "improvvisazione" quale essenziale momento artistico contribuiscono ulteriormente alla creazione del rapporto pubblico - attore e della particolare "magia" teatrale, che sono caratteristiche fondamentali dell'opera dei pupi.

 

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TUTTI GLI SPETTACOLI SARANNO IN DIRETTA STREAMING su FB

Per accedere alla diretta clicca su: https://www.facebook.com/museoantonio.pasqualino/

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