L'Associazione per la conservazione delle tradizioni POPOLARI

Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino 

accreditata presso il comitato intergovernativo unesco

           

 

 

In occasione della quinta sessione dell’Assemblea Generale degli stati aderenti alla Convenzione UNESCO svoltasi a Parigi dal 2 al 5 giugno 2014, l’Associazione per la conservazione delle tradizioni popolari è stata accreditata quale organizzazione non governativa consulente del Comitato Intergovernativo del Patrimonio Culturale Intangibile UNESCO con il numero di iscrizione NGO-90316, in virtù delle comprovate competenze nel campo della ricerca e lo studio del patrimonio immateriale. L’Associazione rientra così tra le poche ONG che in Italia costituiscono un interlocutore privilegiato dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura.

«Tale importante riconoscimento premia il lavoro che da oltre cinquanta anni l’Associazione per la conservazione delle tradizioni popolari svolge ininterrottamente per la salvaguardia, documentazione, ricerca, promozione, trasmissione e rivitalizzazione del patrimonio culturale siciliano in tutte le sue espressioni, in collaborazione con prestigiose istituzioni nazionali ed internazionali: dalla tradizione orale alle arti performative; dalle pratiche sociali ai riti e agli eventi festivi; dall’artigianato tradizionale al teatro di figura», ha sottolineato Marianne Vibaek, Presidente dell'Associazione  fino al 2016.

«Un riconoscimento che a livello internazionale convalida il ruolo centrale di propulsore delle attività di salvaguardia e promozione delle tradizioni siciliane che l’Associazione ha svolto e continua a svolgere nel presente a stretto contatto con i depositari dei patrimoni legati alla cultura tradizionale siciliana in un costante dialogo con realtà internazionali, nonché con esperti ed istituzioni museali, teatrali, culturali e formative di rilevanza internazionale. Un buon auspicio per un rinnovato sostegno da parte delle istituzioni locali e nazionali, della cittadinanza e degli operatori nell’ambito del patrimonio immateriale» ha proseguito Rosario Perricone, Direttore del Museo e attuale Presidente dell'Associazione, aggiungendo: «speriamo che a questo prestigioso riconoscimento, che non è solo nostro ma di tutta la cultura siciliana, faccia seguito un adeguato sostegno da parte della Regione Siciliana e del Comune di Palermo che dovrebbero essere i nostri partner istituzionale naturali, essendo il Museo Pasqualino un museo della città di Palermo e un'istituzione che a livello regionale funge da organismo propulsore di nuove dinamiche di aggregazione sociali e culturali».