Biblioteca "Giuseppe Leggio"

La Biblioteca del Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino è intitolata a Giuseppe Leggio, insigne figura di studioso e drammaturgo che scrisse e tradusse in molte lingue; fu un abile divulgatore, capace di un linguaggio semplice e comprensibile ad ogni genere di lettore.

Giuseppe Leggio scrisse e pubblicò 38 opere, solo 15 delle quali sono state ritrovate complete. Il figlio Antonino scrive della passione precoce di Giuseppe Leggio per «le storie dell’epoca cavalleresca: era capace di ripeterle «parola per parola ai compagni e agli amici» e di schizzare «paladini con carbone». La sua attività di ricerca si incentrò sul patrimonio di alcune tra le maggiori biblioteche italiane, francesi e spagnole alla ricerca delle origini delle leggende e per l'analisi e lo studio di «tutte le opere cavalleresche del Quattrocento e del Cinquecento, in rima e in prosa». Quando ritrovò in un monastero romano una Storia dei Reali di Francia la riscrisse modificandone lo stile e ottenendo un grande successo presso il pubblico popolare. Purtroppo non se ne conserva alcuna copia ma fu lo stesso figlio Antonino a ricostruirla «da appunti e dalla memoria dei vecchi pupara miei amici».

La Biblioteca raccoglie volumi e riviste specialistiche, italiane e straniere e costituendo un insostituibile centro per la documentazione e lo studio del teatro di figura e dell’opera dei pupi in particolare. Unica è la collezione dei copioni manoscritti, appartenuti a grandi pupari come Gaspare Canino e Natale Meli, nonché la raccolta di dispense edite tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo - in particolare la Storia dei paladini di Francia di Giusto Lodico, che costituisce ancora oggi la principale fonte per la messinscena degli spettacoli tradizionali.

Altre sezioni sono dedicate alle tradizioni popolari, all’antropologia culturale, all’etnografia, alla museografia, alla linguistica, alla didattica, alla storia siciliana, al teatro, all’arte e alla letteratura.

La Biblioteca è inoltre entrata a far parte del polo bibliotecario nazionale favorendo la fruizione dell’intero catalogo librario e documentario da parte di un ampio e variegato pubblico di utenti e offrendo la possibilità di costituire forme stabili di relazione tra questa biblioteca e tutte le altre facenti parte del polo bibliotecario nazionale SBN.

I servizi offerti al pubblico, oltre alla normale consultazione (in sede), sono di assistenza e consulenza alla ricerca, di accesso ai supporti audio e video (con numerose registrazioni, fra gli altri materiali di carattere culturale e antropologico, di spettacoli di teatro di figura di altri paesi).

 

La mediateca

Consultabile su richiesta gratuitamente fruibile è anche l’audio-videoteca che raccoglie oltre 1500 documenti tra cui registrazioni di spettacoli di teatro d’animazione, interviste a operatori teatrali italiani e stranieri e diverso materiale di carattere etnoantropologico (cantastorie, feste tradizionali, etc.). Nel 2007 si è avviato il progetto di riordino e salvaguardia del patrimonio audiovisivo, in particolare si è provveduto alla digitalizzazione di tutto l’archivio video, fotografico e sonoro, comprendente fra l’altro, le interviste e gli spettacoli sull’opera dei pupi realizzati da Antonio Pasqualino e Janne Vibaek nella metà degli anni Sessanta.