Associazione per la conservazione delle tradizioni popolari

 

L’Associazione per la conservazione delle tradizioni popolari, presieduta da Rosario Perricone, è nata con l’atto costitutivo del 23 agosto 1965 per volontà di Antonio Pasqualino.

L’Associazione non persegue fini di lucro e si propone di promuovere attività, iniziative e manifestazioni intese alla conservazione delle tradizioni popolari siciliane ed alla promozione ed incoraggiamento dello studio dei problemi connessi. Al fine di raggiungere tali scopi, l’Associazione promuove l’organizzazione diretta o indiretta di mostre, calendari, indici, recitals, pubblicazioni, spettacoli, rassegne, convegni e tutte quelle iniziative idonee al conseguimento delle attività associative, in collaborazione con organizzazioni ed enti locali, nazionali ed internazionali.

L’impegno dell’Associazione nella salvaguardia e promozione delle tradizioni popolari, con particolare riferimento al teatro delle marionette siciliane, si è esplicitato nel supporto alla candidatura presso l’UNESCO dell’opera dei pupi siciliana. Nel maggio 2001, l’opera dei pupi è stata proclamata dall’UNESCO Capolavoro del patrimonio orale e immateriale dell’umanità.

In virtù delle comprovate competenze nel campo della ricerca e lo studio del patrimonio immateriale, l’Associazione per la conservazione delle tradizioni popolari è stata accreditata quale organizzazione non governativa consulente del Comitato Intergovernativo del Patrimonio Culturale Intangibile UNESCO, con il numero di iscrizione NGO-90316, in occasione della quinta sessione dell’Assemblea Generale degli stati aderenti alla Convenzione UNESCO svoltasi a Parigi dal 2 al 5 giugno 2014.

Inoltre il 21 dicembre 2015, l’Associazione è stata iscritta all’Anagrafe Nazionale delle Ricerche, del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca con il codice identificativo 61993JYI.

La sede operativa dell’Associazione è ubicata a Palermo, in Piazzetta Antonio Pasqualino 5. Gli uffici sono aperti al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 18.30.